Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post

sabato 28 marzo 2015

I would give it all to not be sleeping alone.

A volte credo il problema sia io, altre volte mi rendo conto che è il mondo, altre volte mi chiedo se non sia possibile che, in mezzo a più di sette miliardi di anime, ci sia una, dico una, persona che la pensi come me. Molte volte mi convinco di no, rimanendo convinto di no. A volte, però, può capitare che il mio cuore sussulti. Finalmente c'è una persona che sembra essere spirito a me affine. Kindred spirits. Sembra. E t'illudi di aver trovato la felicità nelle piccole e nelle grandi cose. Beata ignoranza!
Su una panchina me ne stavo a guardare le margherite. Com'è possibile che quelle margherite che una volta in me instillavano la gioia del risveglio, adesso mi guardavano con un'aria malinconica? Quasi come un vecchio amico che, per strada, fa finta di non conoscerti. E lo sentivo parlare e sentivo le parole uscire dalla mia bocca, chiedendomi se in un'universo parallelo quella conversazione portasse ad un altro risultato. E aspettare su quella stessa panchina attonito che facesse la sua uscita di scena. Una scena surreale. E pensare che fra tre mesi sarà diverso, io sarò diverso. E provare sollievo.
E avere la testa piena di una sola persona, ancora una volta e sentirsi parte di qualcosa. E ti rendi conto che forse sei solo tu a costruire un castello di sabbia sulle fondamenta bagnate della tua mente. Non reggerà, o no. Non reggerà.
If I could buy forever at a price, I would buy it twice. E per farci che? Per passarlo da solo?
Mi guardo attorno. "Cerchi?" "Sesso"
Che senso ha? Che senso ha cercare fugaci momenti di euforia, quando la notte dormiamo da soli? Ecco, io vorrei quello, non dormire da solo. I would give it all to not be sleeping alone.
Non posso vendermi meglio, non ci riuscirei. Questo sono, permaloso, imperfetto, razionale, cinico, simpatico a volte, inappropriato altre, famelico, introverso e logorroico tutto insieme. Ho fatto i miei errori, ne faccio tutt'ora e continuerò a farne. Non posso farci niente. Chi mi ama mi segua e chi non mi ama, beh, fate un po' come credete. Live and let live, my friends, and I'll live by my rules.
Chissà, magari là fuori c'è qualcuno che si fa le mie stesse domande ed arriva alle mie stesse conclusioni. Mi piacerebbe chiacchierarci. Magari è pure single.
Poi magari mi spiegate che senso ha essere fidanzati, iscriversi alle app/siti di incontri e contattarmi. Non voglio altri amici. Già trascuro quelli che ho, figuriamoci "amici" nuovi, che si offendono pure se non gli scrivo. Circolare! Non c'è niente da vedere.
Se la pazzia è la ripetizione di uno stesso comportamento, aspettandosi un risultato diverso, sia io che LaCagnaMaledetta&Isterica siamo pazzi. Lei abbaia, aspettandosi, forse, che qualcuno la liberi, io continuo a sbattere la testa su persone che non possono/vogliono/riescono a darmi niente.

giovedì 13 febbraio 2014

San Valentino, la festa di ogni cretino che crede di essere amato e invece ci resta fregato.

"Stasera noi non ci siamo". E quindi? 
Poi guardo il calendario. 13 Febbraio. Domani è San Valentino. L'ultima volta che questa data ha contato qualcosa ero alle elementari e la mia fidanzatina dell'epoca mi aveva portato dei Baci Perugina. Da allora questa data non ha più avuto un significato. 
E l'istinto omocida sale. Lanciafiamme, vieni a me.
Sì, è solo una data. Un venerdì come gli altri. Eppure le coppie di tutto il mondo s'impegneranno scambiarsi regali e promesse. Il senso? Nessuno, solo marketing. 
Dicono lo stesso del Natale, ed io amo alla follia il Natale.
Raramente ho voglia di fare qualcosa di particolare, ma forse sarebbe bello sapere di avere qualcuno con cui farlo. Chissà. Forse i single sono i più sentimentali a San Valentino. E poi ho letto le cards di pornhub. How romantic is that! 
San Valentino, la festa della mamma, Natale. Marketing, marketing, marketing. Ma che ti entra nelle vene.
E poi la gente non ha ritegno, la gente si sposa, addirittura, o va a convivere ufficiosamente e non, costruiscono una vita, una famiglia insieme. 
E c'è chi dice che vuole sposarsi in Scozia. Immagina un castello.
E la gente crede nell'amore, crede in un santo che non sono sicuro neanche lo sia. San Valentino è Rodolfo Valentino, right?!
"Stasera noi non ci siamo". E m'hanno lasciato il cane.

domenica 29 gennaio 2012

Oggi il pranzo è la metafora della mia vita.

Oggi mi sento un po' così. Cosa vuol dire? Sono sboccato, svogliato, ascolto canzoni cantate da tanti artisti, tipo We are the world, we are the children, we are blablabla non me la ricordo più.
Il fatto è che voglio, ma non così tanto perché non so quanto mi si potrebbe ritorcere contro. O lo so? Forse è questo il problema: il mio essere calcolatore. E quindi faccio finta di niente, ma facendomi capire, subdolamente (anche se non so quanto riesca io con la mia poker face ad essere subdolo e non sgamabile).
Penso a tante cose in questi giorni: gli esami, la Polonia, la mamma, la Finlandia, la Provenza, la moto, New York, il fastidio che provo, i sentimenti che vorrei provare, ma che mi spaventano. Ripenso anche al passato, e ai discorsi tra me e me di questo Natale e il Discorso con la D maiuscola fattomi nella penombra della mia stanza e che era così vero, tanto da essere irreale.
Ieri ho scoperto la bontà dell'acqua tonica, oggi ho modificato (per l'ennesima volta) la mia bio su Gayromeo ed ho fatto il brodo di pollo che sembra venuto ottimo, sono sicuro sia tutto merito del sedano (l'acciu) che mia madre mette sempre e che io mi sono finora rifiutato di mettere. Ecco. La mia vita è un brodo di pollo. Ci metto io quello che voglio, pur avendo la sensazione che manchi qualcosa. Ma mi piace, specie se accompagnato da abbondante formaggio grattuggiato e pepe nero. Certo che la fame mi fa fare dei discorsi!
C'è anche il tiramisù oggi. Certo, stona un po', ma è buono comunque. Ecco, appunto.
Oggi il pranzo è la metafora della mia vita. Almeno di queste settimane. This Friday night, do it all again! Ma anche no, grazie.
Il 6 Febbraio ho il primo esame. Questo è uno di quei momenti in cui vorrei avere una macchina del tempo, per poter sapere già adesso come andranno gli esami, quali saranno le domande e quali le risposte. Anche il potere di bloccare il tempo (quello di Piper, ovviamente) mi ha sempre affascinato. Sarebbe utilissimo anche nei rapporti: Mi rompi il cazzo? Ti blocco e me ne vado in camera mia. E se sei in camera mia? Eh beh... quello sarebbe proprio un problema.
Ieri ho fumato quasi un pacchetto intero di Pall Mall azzure o Miami o azure, o come volete chiamarle, però ne è rimasta una. Sono combattuto se fumarla adesso e poi tornare al Golden, oppure fumarla poi.
Devo anche tradurre almeno sei pagine. Lo farò? Boh?
Ieri sera mi sono sentito un po' Yogi. Mangiavo la pizza in camera, chattavo e vedevo Private Practice. Spero questa non sia una premonizione, perché non vorrei finire grasso, brutto, peloso e puzzolente.
Ultimamente sono filopolacco, quindi almeno due esami andranno da dio!